Tecniche di allenamento
PRINCIPALI RISULTATI OTTENUTI
Durante le due prove è misurato il dispendio energetico della prova (EE) e il consumo di ossigeno post esercizio (EPOC) nei successivi 10 minuti di recupero. Il primo è risultato di 610,4 kcal nella prova al 70 % della LT e di 633,4 kcal per la prova al 95 % della LT. L’EPOC, misurato in energia, è risultato di 33 kcal e 43 kcal, rispettivamente per la prima e la seconda prova.
Il tempo impiegato nelle prove è stato di 50,1’ per la prima, 70 % della LT, e di 36,9’ per la seconda, al 95 % della LT. Conosciuta l’energia è stata ricavata la potenza metabolica media (Pmet) di 12,2 kcal/min (851 W) e di 17,2 kcal/min (1198 W), rispettivamente per la prima e per la seconda prova.
Dall’analisi dei gas ventilati è stato inoltre misurato il quoziente respiratorio aproteico che permette di distinguere l’ossidazione dei substrati energetici utilizzati durante l’esercizio.
I grassi ossidati (FAT OX) sono 26 g per la prova al 70 % della LT e 20 g per la prova al 95 % della LT.
I carboidrati ossidati (COH OX) sono 90 g per la prova al 70 % della LT e 108 g per la prova al 95 % della LT.
La somma di queste energie fornisce il dispendio energetico aproteico (EEap), risultando di 594 e 612 kcal, rispettivamente per la prima e per la seconda prova.
La differenza fra il dispendio totale (EE) e quest’ultimo, entrambi misurati dal metabolimetro, permette di calcolare il contributo teorico alla potenza metabolica totale da parte degli amminoacidi (AA OX), risultando di 4,11 g e di 5,34 g, rispettivamente per la prima e la seconda prova.
Alla luce dei parametri sperimentali misurati è ora possibile calcolare quanto incida la combustione di ciascun nutriente sull’intera potenza metabolica, ovvero vengono calcolati i contributi parziali della potenza metabolica forniti da ciascuna sostanza nutriente (Pmetsn). Inoltre, è calcolato anche il contributo percentuale di energia fornito dai grassi, dai carboidrati e dalle proteine (%EEsn) rispetto al mix totale che complessivamente definisce il dispendio energetico (EE).
Nella condizione di corsa al 70% della LT il soggetto ossida un mix 2,4 g/min di sostanze nutrienti endogene, sviluppando una potenza metabolica totale di 12,2 kcal/min, di cui: 4,68 kcal/min dai grassi (38,3%) 7,19 kcal/min dal glicogeno (59%) e 0,33 kcal/min dalle proteine (2,7%).
Nella condizione di corsa al 95% della LT il soggetto ossida un mix 3,62 g/min di sostanze nutrienti endogene, sviluppando una potenza metabolica totale di 17,17 kcal/min, di cui: 4,88 kcal/min dai grassi (28,4%) 11,71 kcal/min dal glicogeno (68,2%) e 0,58 kcal/min dalle proteine (3,4%).
Per la condizione di riposo il calcolo dell’ossidazione dei nutrienti è svolto rispettando i vincoli del dispendio energetico basale (1,2 kcal/min) del consumo basale di proteine (0,8 g/kg) e del fabbisogno glucidico minimo, sufficiente a soddisfare la richiesta basale dei tessuti glucosio dipendenti (principalmente SN, surreni, cornee, testicoli, globuli rossi e fibre muscolari a contrazione rapida eventualmente stimolate) assunto a 2,6*P (kg) poi espresso in grammi e diviso per i minuti presenti in un giorno (0,128 g/min).
Definiti i precedenti vincoli teorici è possibile stimare la quota basale di energia proveniente da: lipidi (0,53 kcal/min; 44%) glicogeno (0,51 kcal/min; 42,7%) e amminoacidi (0,16 kcal/min; 13,3%). Infine, è calcolato il consumo di sostanze a riposo, espresso in g/min, moltiplicando l’energia per i rispettivi equivalenti energetici di ciascuna sostanza nutriente (9 kcal/g per i lipidi, 4 kcal/g per carboidrati e proteine).
Il costo energetico medio della corsa (CE) è calcolato essere di 1,075 kcal/kg/km e di 1,115 kcal/kg/km, rispettivamente per la prova al 70% della LT e per la prova al 95% della LT.
I principali dati inerenti i consumi, sia alle due diverse intensità, sia durante il riposo sono riassunti nella seguente tabella e facilmente individuabili sui due grafici sotto riportati: