Il costo energetico della corsa e del cammino in pendenza
Il costo energetici della corsa e del cammino (Cr e CW) possono essere ulteriormente studiati al variare della pendenza del percorso Co(p%). Questo ha permesso di ottenere dei modelli utili per stimare e per prevedere il consumo e il reintegro di energia di attività come, ad esempio, il trekking.
Utilizziamo la (1) per espimere il costo energetico della locomozione in pendenza:
Ctot = C0 + C(riposo) + C(pendenza) + C(mezzo) (1)
Minetti et al. (2002) sono riusciti ad ottenere un'equazione che permette di carcolare C(pendenza) espresso in kcal/kg/min, per valori di pendenza (p%) compresi tra il -50% e il +50%, dove p% è il valore della tangente dell'angolo che si forma tra il suolo e l'orrizzontale, sia per la corsa Cr(pendenza) sia per il cammino Cw(pendenza):
Cr(pendenza) = 37.14(p%)5 - 7.27(p%)4 - 10.35(p%)3 + 11,07(p%)2 + 4,66(p%) (2)
Cw(pendenza) = 67.04(p%)5 - 14.03(p%)4 - 18.36(p%)3 + 12.40(p%)2 + 4,6(p%) (3)
Dove i valori complessivi di C0 e C(riposo) della corsa in piano possono essere assunti come pari a:
Per la corsa = C0r + C(riposo) = 1 [kcal/kg/km]
Mentre quelli del cammino in piano risentono in misura maggiore della velocità di avanzamento. Nell'intervallo 4.5 km/h - 8 km/h, che rappresentano inferiormente la velocità che minimizza il costo energetico e superiromente la velocità che rende più conveniente correre anziché camminare, sono assunti i costi energetici di 0.5 kcal/kg/km per la prima velocità e 0.89 kcal/kg/km per la massima velocità che rende più sconveniente il cammino rispetto alla corsa, in questo caso 8 km/h.
Per il citato intervallo si ottiene quindi una relazione di tipo lineare approssimata dalla seguente equazione:
Per il cammino = C0w + C(riposo) = 0.11 * v (km/h) [kcal/kg/km]
Ulteriori approssimazioni possono essere fatte sulla base del nomogramma sullo studio del VO2max.